Reggio Calabria
 

Donna accoltellata sul Frecciarossa, domani 47enne reggino davanti al gip

polfer frecciarossa 600Quindici coltellate al collo, al torace e alle gambe. Secondo la Polfer e' questo il numero di colpi inferti da Domenico Foti, 47enne reggino, alla donna aggredita ieri mattina sul treno Frecciarossa 9309, partito da Torino e diretto a Roma Termini. L'uomo, arrestato per tentato omicidio dalla polizia ferroviaria di Bologna, si trova nel carcere della Dozza, in attesa dell'udienza di convalida. Per colpire la vittima, Foti ha usato un piccolo coltello a serramanico. Del caso si sta occupando il pm bolognese Mariangela Farneti, gli investigatori pero' sono in contatto da ieri anche con la Procura di Modena, visto che l'episodio si e' verificato all'altezza della provincia modenese.
La vittima, ricoverata all'ospedale Maggiore di Bologna, non e' piu' in prognosi riservata. Le sue condizioni risultano in miglioramento e nel primo pomeriggio i medici l'hanno cosi' trasferita in un reparto di medicina dell'ospedale.

Domani mattina alle 10.30, davanti al gip del Tribunale di Bologna, Franco Roberto Raffa, ci sarà l'udienza di convalida per il 47enne che, questa mattina, e' stato raggiunto dal suo legale, l'avvocato Lorenzo Stefano Saponaro, che ha spiegato di averlo trovato "molto provato" per quanto e' successo.
"Stiamo valutando diversi aspetti legati alla mancata sicurezza sul treno, comprese le negligenze di Trenitalia che al momento non escludo. A bordo non c'era il servizio Polfer, nonostante la lunghezza del viaggio". A parlare e' l'avvocato Devis Panisi, che assiste il 44enne di Parma che ieri mattina e' intervenuto in difesa della donna. Il passeggero e' rimasto ferito ad un braccio ed e' stato medicato all'ospedale.