Reggio Calabria
 

Grande Albergo Miramare di Reggio Calabria, via libera all’aggiudicazione definitiva

reggio miramare500Con determina del 12 novembre 2019, il Comune di Reggio Calabria ha assegnato il Grande Albergo Miramare di Reggio Calabria alla SGS Società gestione e servizi Srl di Roma, con un contratto di locazione della durata di 15 anni (rinnovabile tacitamente per ulteriori 5) al prezzo di 301 mila euro annui.

"S.G.S. S.r.l. opera in Sistema di Qualità su tutto il territorio nazionale nel settore delle Pulizia Civili, Industriali, Ospedaliere, Aeroportuali e Alberghiere. Il Sistema Organizzativo adottato – scrive in una comunicato stampa la società stessa - garantisce il controllo dei processi produttivi in ogni settore, sia esterni che interni, e si pone come obiettivo primario la soddisfazione del Cliente attraverso il monitoraggio ed il miglioramento continuo di tutti i processi ed i canali comunicativi con l'utenza. Tra i maggiori clienti della società, possiamo annoverare: Ministero dell'Interno, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Poste Italiane, Roma Capitale, Città di Torino, l'Aeronautica Militare, l'Asp di Reggio Calabria e Catanzaro, l'Università degli Studi di Messina e Università Mediterranea di Reggio Calabria.
SGS Srl si propone un impegno quotidiano anche verso il territorio in cui opera e verso i clienti per i quali offre progetti e servizi, attraverso la ricerca costante di prodotti, macchinari ed attrezzature a zero impatto ambientale".

Ma perché SGS partecipa e vince la gara per l'affidamento in locazione del Miramare? La risposta nelle parole del direttore commerciale della SGS Srl.
"Sono legato alla città – ha spiegato - e visto che le nostre attività si concretizzano, per la maggior parte, al di fuori del reggino, abbiamo deciso con il team di SGS Srl di investire anche nella nostra città perché crediamo nello sviluppo turistico-territoriale di questa terra. Il nostro obiettivo è quello di incentivare una crescita economica duratura, basata sul turismo, e incentivando la forza lavoro puntando soprattutto sui giovani rimasti in città. Lo sforzo economico sarà importante ma siamo certo che – ha poi concluso - il progetto che riguarda il Miramare darà presto i frutti sperati".

A ricoprire l'incarico di Direttore Generale sarà Benvenuto Marra, speaker e presentatore di Radio Touring 104, conosciuto anche come partner artistico di Pasquale Caprì, ha una ultraventennale esperienza quale manager bancario di importanti gruppi tra i quali Banca Intesa e Monte dei Paschi di Siena.

"Sono molto fiero, direi lusingato dalla nomina a Direttore Generale - ha detto Marra -. Anche io credo fortemente nelle prospettive del progetto e darò il massimo per conseguire i risultati attesi".

Il caso. Recentemente il Miramare ha segnato la storia dell'amministrazione comunale targata Falcomatà, con il sindaco e quasi tutta la giunta finita sotto processo. In particolare, sotto i riflettori degli investigatori è finita la delibera della Giunta comunale con cui l'Amministrazione affidava all'imprenditore Paolo Zagarella, titolare dell'associazione "Il sottoscala", la gestione temporanea del noto albergo. L'affidamento della gestione della struttura di pregio sarebbe avvenuto in maniera diretta a Zagarella: questi, infatti, è uno storico amico del sindaco Falcomatà e gli avrebbe anche concesso, in forma gratuita, i locali che avevano ospitato la segreteria politica nella campagna elettorale che porterà l'attuale primo cittadino alla schiacciante vittoria sul centrodestra nella corsa verso Palazzo San Giorgio. Una delibera, quella del luglio 2015, che sarebbe stata approvata a maggioranza con l'assenza dell'allora assessore, Mattia Neto, che infatti non verrà coinvolta nell'inchiesta del pm Walter Ignazitto.
La vicenda ha portato alla condanna dell'ex assessore Angela Marcianò, che aveva scelto il rito abbreviato.