Reggio Calabria
 

Reggio Calabria: assemblea annuale dell'Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia

Nella sala Congressi dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Reggio Calabria si è svolta la tradizionale assemblea ordinaria annuale degli iscritti.

L'Auditorium, per l'occasione attrezzato nel rispetto delle norme dettate dallo stato emergenziale, ha ospitato in piena sicurezza gli iscritti nella riunione officiata dal Presidente dott. Pasquale Veneziano, dal Vicepresidente dott. Giuseppe Zampogna, dal Segretario dott. Vincenzo Nociti, dal Tesoriere dott. Bruno Porcino, dal Presidente della Commissione Odontoiatri dott. Filippo Frattima nonché dai consiglieri dell'Ordine dottori: Francesco Biasi, Rocco Cassone, Domenico Pistone, Said Al Sayyad, Marco Tescione, Domenico Tromba, Antonino Zema.

La seduta ha avuto inizio con l'intervento del Consigliere Segretario dott. Nociti, che ha introdotto i lavori presentando in numeri l'attività svolta dall'Ordine con le sue istituzioni e le sue diverse articolazioni nell'anno 2019: 10 sono state le sedute Consiliari; 6 quelle della Commissione Medica; 2 le sedute della Commissione Odontoiatri.

Al 31 dicembre 2018 gli iscritti all'albo dei medici chirurghi era di 4.961 unità.

Essendosi verificati durante il 2019: 109 nuove iscrizioni; 2 iscrizioni per trasferimento da altro Ordine; 27 cancellazioni per decesso e 28 cancellazioni per trasferimento ad altro Ordine, al 31 dicembre 2019, il nostro Ordine ha in totale registrato una variazione in aumento di 50 unità, arrivando a contare 5.011 iscritti all'Albo dei Medici Chirurghi.

Per quanto riguarda l'Albo degli Odontoiatri, invece, al 31 dicembre 2018 gli iscritti totali erano pari a 643. Registratesi nel 2019:13 nuove iscrizioni, 2 iscrizioni per trasferimento da altri Ordini, 3 cancellazioni per decesso, 25 cancellazioni per trasferimento e 4 cancellazioni su richiesta, al 31 dicembre 2019, il nostro Ordine conta 626 odontoiatri, con una diminuzione di 17 iscritti rispetto all'anno precedente.

A questa relazione ha fatto seguito, poi, un momento emotivo e partecipato perché l'Assemblea ha rispettato un minuto di silenzio in memoria degli iscritti deceduti nell'anno 2019, "un valore, un tesoro che se ne va", come ha affermato il Segretario dott. Nociti.

In particolare, il Segretario ha voluto rivolgere un pensiero al dott. Stefano Priolo (16.06.1948) ed al dott. Biagio Zampogna (09.11.1920), che hanno fatto tanto per l'Ordine dei Medici spendendosi personalmente.

L'Assemblea ha rivolto il proprio rispettoso omaggio anche ai dottori: Andrea Cannizzaro (22.12.1956); Matilde Cavallari (21.10.1961); Lodovico Cormaci (10.01.1952); Paolo Crisalli (09.07.1963); Antonio Maria Favasuli (10.06.1956); Nunziato Fedele (15.03.1930); Serafino Foti (09.07.1957); Vincenzo Gallizzi (23.03.1927); Domenico Guglielmini (01.05.1956); Jolanta Humanska (25.10.1941); Francesco Laganà (18.09.1949); Daniele Minì (14.03.1968); Giovanna Morabito (17.05.1955); Vincenzo Niutta (21.08.1948); Romolo Pani (12.01.1947); Giuseppe Papandrea (11.11.1941); Domenico Scordo (05.02.1926); Paolo Sergi (22.07.1940); Filippo Zema (19.12.1960).

Naturalmente, in questo anno assolutamente particolare, il pensiero è stato rivolto anche a tutte le vittime del Covid-19.

Proprio partendo da queste riflessioni, dall'osservazione di simili difficoltose realtà, il Segretario dott. Nociti ha voluto lanciare un invito ed un messaggio di speranza: "è necessario guardare al di là della siepe!"

Per fare ciò, ha affermato, serve cogliere gli obiettivi strategici per come già individuati dal Presidente della Federazione Nazionale e, cioè, "serve rivedere il sistema sanitario nazionale attraverso una visione nuova". In particolare, ha osservato il segretario dott. Nociti, "occorre immaginare in maniera strategica la sanità del futuro. Servono nuovi ospedali, serve azzerare l'imbuto formativo, occorre: valorizzare il territorio ed il lavoro in team, superando quell'autoreferenzialità che è uno dei maggiori problemi in sanità". Certo, per realizzare tutto questo non mancano le difficoltà ma si intravede una speranza, emersa in questo periodo emergenziale, che consiste "nella maggiore capacità di comprensione della complessità della professione medica manifestata dai parenti dei pazienti in questo ultimo periodo".

È seguita, poi, la relazione finanziaria del dott. Porcino, Tesoriere dell'Ordine, che ha relazionato in maniera dettagliata sul bilancio consuntivo del 2019 e sul bilancio preventivo dell'anno 2020.

Dopo aver ringraziato i Consiglieri, il Presidente, i Revisori dei conti, il personale di Segreteria ed il commercialista per il lavoro impegnato ed attento, il Tesoriere ha illustrato come nel fondo cassa dell'Ordine, secondo il bilancio consuntivo 2019, siano presenti 664.233,91 euro.

La maggiore entrata è stata quella dei contributi associativi annuali, che ammontano ad 501.543,00 euro.

Per quanto riguarda le spese del 2019, esse ammontano a 614.583,79 euro.

La maggiore uscita è rappresentata dal mutuo per l'acquisto della sede, pari ad euro 94.973,50.

Sempre relativamente alla gestione finanziaria del 2019, il Tesoriere ha evidenziato l'ottimo utilizzo dei contributi economici avuti dalla Federazione Nazionale, che sono stati impiegati per importanti e necessari lavori di manutenzione sia ordinaria che straordinaria della sede.

"Non c'è stato alcuno spreco" - ha affermato il Tesoriere dott. Porcino- "Nessuno ha percepito alcun gettone di presenza e si può dunque essere pienamente soddisfatti".

Ed infatti, con le entrate complessive pari ad 1.317.551,98 euro e le uscite pari ad 614.583,79 euro, l'Ordine ha registrato un attivo complessivo pari a 702.968,19 euro, risultato positivo notevole per un ente pubblico.

"Operandosi nella massima trasparenza" – ha evidenziato il dott. Porcino- "Il bilancio consuntivo è stato esaminato dai revisori dei conti che hanno espresso parere favorevole e la segreteria conserva i registri delle spese effettuate".

Presentato all'Assemblea, pertanto, il bilancio consuntivo 2019 è stato dalla stessa approvato con l'unanimità dei consensi.

Ugualmente, l'Assemblea ha approvato all'unanimità anche il bilancio di previsione 2020 che prevede un totale per le entrate pari ad 1.664.228,19 euro ed un totale per le uscite pari ad 1.664.228,19 euro.

Successivamente ha preso la parola il dott. Filippo Frattima, Presidente della Commissione Odontoiatri, il quale ha osservato come la lotta contro il Covid-19, "un nemico spietato", abbia mostrato "il vero volto dei sanitari, che si sono spesi con spirito di abnegazione, rischiando la propria vita per gli altri".

Tra i tanti esempi di generosità "i dentisti, in particolare, si sono privati dei dispositivi di protezione per donarli ai medici del nostro ospedale, i più esposti al virus".

Il Presidente CAO ha quindi ringraziato tutti i colleghi della Provincia che con grande generosità, per non alimentare il contagio, diversamente da altri colleghi in altre zone d'Italia, hanno scelto di chiudere i propri studi per ben tre mesi, garantendo solo le urgenze indifferibili.

Nonostante ciò, tuttavia, gli odontoiatri "sono stati vittime di sciacallaggio da parte di aziende che, approfittando dell'emergenza, vendevano dispositivi, per altro risultati poi non necessari, a prezzi a dir poco esosi".

Il dott. Frattima ha espresso inoltre qualche amarezza con riguardo al sostegno economico ai dentisti, sostegno promesso e non ancora arrivato. "Avremmo voluto lo Stato un po' più vicino" ha affermato.

Infine, in questa "Assemblea particolare, senza anniversari d'iscrizione né giuramento né premiazioni per borse di studio (cerimonie che speriamo di celebrare in tempi migliori)", il Presidente dell'Ordine dott. Pasquale Veneziano, ha espresso il proprio giudizio positivo sull'attività contabile dell'Ente, gestito "con oculatezza come a casa nostra".

Nonostante il nostro Ordine sia probabilmente l'unico a non aver mai aumentato l'importo della quota di iscrizione da 15 anni a questa parte, infatti, il bilancio resta sempre significativamente in attivo.

Permane "l'atavico problema" dei morosi, spesso imputabile all'errata comunicazione del proprio indirizzo da parte degli iscritti. "Da quest'anno grazie all'entrata in vigore del sistema PagoPa le modalità di pagamento dovrebbero essere comunque più spedite", ha osservato il Presidente.

Il Sistema PagoPa, gestito per l'Ordine da ItalRiscossioni, consente la tracciabilità effettiva grazie all'utilizzo di codici IUV, identificativi del pagante.

Il dott. Veneziano è, quindi, passato ad un significativo intervento di sintesi dell'attività ordinistica dell'anno 2019.

Innanzitutto, il Presidente ha evidenziato il ruolo assunto dall'Ordine durante il più recente periodo emergenziale.

Ed infatti l'Ordine è stato efficace collegamento tra i medici e con l'ASP, occupandosi della distribuzione, quanto più capillare possibile, dei DPI. "Si è trattato di una distribuzione mirata e fatta in silenzio. Un sentito ringraziamento ai dottori: Catalano, Laganà, Biasi, Cassone, Porcino, Pistone, Tescione, Federico, Al Sayyad che se ne sono occupati attivamente e personalmente".

Il Presidente ha ricordato, inoltre, che, sempre nell'ottica di rispondere alle necessità dei propri iscritti, in sinergia con l'Ordine di Messina, il nostro Ente ha stipulato una convenzione dedicata ai pendolari dello Stretto per i traghettamenti nella fase più dura dell'emergenza sanitaria che ha consentito il transito gratuito con il proprio mezzo.

Proprio con riguardo a questo periodo, inoltre, il Presidente ha ringraziato il Consigliere dott. Rocco Cassone, che si è fatto tramite dell'Ordine nei rapporti con i pediatri.

Quanto all'attività ordinaria, il dott. Veneziano ha ricordato i corsi di aggiornamento e formazione ECM organizzati grazie al quotidiano lavoro del Consigliere dott. Antonino Zema nonché i due prestigiosi Corsi di Alta Formazione di II livello organizzati congiuntamente all'Università Mediterranea di Reggio Calabria che "ha permesso a circa 60 colleghi di godere di lezioni estremamente interessanti, pagando cifre modeste ed evitando onerosi spostamenti in altre città" grazie all'impegno del referente Consigliere dott. Domenico Pistone ed alla collaborazione del Prof. Massimiliano Ferrara e del Prof. avv. Francesco Manganaro.

Un ulteriore apprezzamento è andato all'operato del dott. Domenico Tromba che si è occupato instancabilmente del Corso di Biomedicina nei licei. "Questa iniziativa- ha osservato il Presidente- vede il nostro Ordine capofila, è operativa in ben 96 città italiane e dovrebbe portare all'istituzione del liceo ad indirizzo biomedico propedeutico all'accesso alla facoltà di medicina e chirurgia".

Una menzione a parte, poi, è andata a tutto il meticoloso lavoro svolto per la revisione degli albi dei consulenti e dei periti nei Tribunali della Provincia. Lavoro, questo, realizzato grazie al prezioso contributo dei dottori: Marco Tescione, Filippo Siclari, Francesco Biasi, Anna Maria Danaro e che "è servito a valorizzare la competenza e la specifica professionalità dei singoli colleghi".

Il Presidente ha dato atto anche della vicinanza mostrata dall'Ordine ai colleghi che più di altri si trovano spesso ad esercitare in condizioni assai disagevoli. In questo senso, senz'altro degni di nota i sopralluoghi documentati delle condizioni delle strutture effettuati assieme ai Consiglieri dottori Marco Tescione e Francesco Biasi e dal Vicepresidente dott. Giuseppe Zampogna e che grazie alla collaborazione del Direttore Sanitario dell'ASP dott. Bray ha consentito la risoluzione dei problemi segnalati.

Infine, il Presidente dott. Pasquale Veneziano ha espresso i più sentiti ringraziamenti all'Esecutivo, al Consiglio dell'Ordine ed al personale di Segreteria, che ha lavorato bene ed in maniera coesa.

Come chiosato dal Vicepresidente dott. Giuseppe Zampogna, infatti, "il personale amministrativo ha mostrato unità e serietà, lavorando sempre, anche in remoto, con un'attività di retrobottega infaticabile".